Dintorni & attività

I dintorni

Cefalù è situata sulla costa siciliana settentrionale, a circa 70 km da Palermo, ai piedi di un promontorio roccioso. È uno dei maggiori centri balneari di tutta la regione. Nonostante le sue ridotte dimensioni, ogni anno attrae un rilevante flusso di turisti locali, nazionali ed esteri che, nel periodo estivo, arrivano a triplicare la popolazione, rendendo affollate le principali piazze e le strade più importanti del paese. La cittadina, che fa parte del Parco delle Madonie, è inclusa nel club dei borghi più belli d’Italia, l’associazione dei piccoli centri italiani che si distinguono per la grande rilevanza artistica, culturale e storica, per l’armonia del tessuto urbano, la vivibilità e i servizi ai cittadini. Dal 2 al 6 agosto si svolge la festa del SS. Salvatore, titolare della Basilica Cattedrale e protettore della città. Il pomeriggio dell’ultima giornata dei festeggiamenti del SS. Salvatore, si svolge una gara chiamata Antinna a mari o ‘Ntinna a mari. La gara vede giovani ed anziani pescatori protesi alla conquista di una bandierina colorata attaccata alla punta di un lunghissimo tronco, reso scivoloso da sapone, che viene sistemato orizzontalmente al mare e saldamente fissato alla banchina.

Da non perdere

Cattedrale

Questo edificio religioso fu costruito dai Normanni che originariamente provenivano dalla Scandinavia e occuparono l’isola tra l’undicesimo e il tredicesimo secolo. Incorporarono le tradizioni islamiche combinate con le influenze adottate dall’architettura dell’impero romano d’Oriente, noto come bizantino; hanno creato uno stile singolare noto come architettura arabo-normanna.

Il re di Sicilia, Ruggero II, eresse la cattedrale di Cefalù come un modo per realizzare la promessa fatta al santo Salvatore. Dopo essere stato intrappolato da una tempesta sul mare, ha promesso di costruire una chiesa sul posto in cui avrebbe potuto atterrare in sicurezza. Riuscì a fuggire dalla tempesta e arrivò alla spiaggia di Cefalù.

Lavatoio medievale

Ricostruito nel XVI secolo in una posizione differente rispetto all’originale e restaurato completamente nel 1991, il lavatoio è stato restaurato alla fine del XX secolo. Si trova in fondo ad una scalinata in pietra lavica ed è composto da ventidue bocche di ghisa.

Teatro Comunale “Salvatore Cicero”

Restaurato di recente, nel teatro furono girate alcune scene del film “Nuovo Cinema Paradiso” e conserva al suo interno la macchina da presa utilizzata nelle scene. Il soffitto è decorato da una tela di Rosario Spagnolo, della fine del XIX secolo.